Resoconto dal Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte del 20/10/2014

Il Consiglio si apre con aggiornamenti di Lombardo rispetto all’indagine Cnop sugli psicologi nel Servizio pubblico, documento di cui, però, ha potuto visionare solo in forma di bozza. Intento generale dell’indagine è fare un computo degli psicologi attivi nei vari servizi pubblici (il fatto che tra essi siano compresi i tirocinanti, è segno che il lavoro del CPPP ha prodotto i suoi frutti) . I risultati dell’indagine verranno presentati in un convegno a fine mese.

Parpaglione aggiorna su sua partecipazione nello scorso weekend, su invito di Peirone, ad un incontro per dibattere del ruolo della psicologia nei contesti di povertà/famiglie indigenti.

Conseling: Alessia Rossi, Università di Genova, ha chiesto a Lombardo di intervenire ad un seminario sul counseling/psicologia del lavoro. Si sta creando un network di dipartimenti di Psicologia che sta lavorando su questo tema. Zennaro chiede delucidazioni, visto che l’Università di Torino non è stata informata dell’iniziativa.

Webinar: si approva all’unanimità la spesa di 130 euro per due memorie esterne e di 180 euro per un microfono. Graziato presenta progetto del dott. Virciglio sui DSA, tre webinar a cui seguirà un incontro in vivo. Spesa totale 540 euro lordi. Progetto approvato all’unanimità.
Graziato ha preso contatti con Zuffo, che organizzerà incontro con Cortese e colleghi sulla psicologia del lavoro, e con Maina per un incontro sul DSM V.

Progetto psicologi & farmacie: Verde ha sentito i referenti del progetto di Torino, Cuneo e Alessandria. Si rilevano problematicità rispetto ai protocolli di intesa, fortemente disomogenei sul territorio provinciale, e che sembrano porre più vincoli che fornire delle linee guida effettivamente utili ai professionisti coinvolti. Si dovranno mettere in opera delle procedure più uniformi e più atte a tutelare i colleghi aderenti al progetto. Segue un dibattito sul senso della presenza dello psicologo nelle farmacie; Fachin sottolinea come sia necessario chiarire il ruolo clinico di tale figura (definendo alcuni ambiti specifici di intervento, come ad es. la gestione del sintomo). C’è unanime accordo nel riconoscere i limiti della sperimentazione che, mal impostata nella sua fase iniziale, oggi è difficile da migliorare. Verde invierà i dati rilevati dalla prima parte del progetto, purtroppo rilevati su un campione troppo ristretto (sono pochi, infatti, i colleghi che hanno risposto al questionario online).

Progetto start-up Cikada aggiorna sulla situazione. Sono arrivati 41 cv da cui lei, Graziato e Locati hanno individuato una rosa di sette nomi. Si sta elaborando un documento, da pubblicare sul sito, in cui saranno esplicitati i criteri utilizzati per la selezione, anche alla luce delle richieste di chiarimento arrivate da alcuni iscritti.

Cambio sede Graziato è andato a vedere uno spazio in corso Matteotti, proprietà di un privato, e mostra la piantina. Ci sarebbero dei lavori di ristrutturazione da compiere, il che aprirebbe spazi di negoziazione sull’importo dell’affitto.

Viene presentato un documento, redatto da Salvai e Bianciardi, in cui sono chiarificati, alla luce delle normative vigenti e di esempi concreti, i limiti temporali necessari per l’iscrizione all’albo degli psicoterapeuti nel caso di studenti iscritti ad una Scuola di specialità “sotto condizione”. Il documento, approvato all’unanimità, sarà pubblicato sul sito dell’Ordine.

Stato dell’arte sui Gruppi di Lavoro (GDL)

 

A questo proposito, ricordiamo che luglio è stato varato il nuovo funzionamento dell’Ordine che prevede Gruppi di Lavoro e Gruppi tematici. I gdl possono essere presentati da un collega singolo o da un gruppo di colleghi e devono avere area di interesse e obiettivi specifici da raggiungere in tempistiche precise. Per raggiungere tale finalità è necessario che chi presenta un gdl compili l’apposito modulo. Il gdl può essere composto al massimo da 7 persone.

I gruppi tematici invece non devono avere obiettivi specifici ma esprimono la volontà dei colleghi di confrontarsi su tematiche di interesse. Essi sono aperti a tutti i colleghi che desiderano partecipare.
Ricordiamo che tutti i colleghi possono presentare al Consiglio gdl o gruppi tematici.

  1. Psicologia penitenziaria. Il gruppo era già attivo durante la precedente consigliatura ed è stato riproposto. Locati esprime dubbi sugli obiettivi e sul senso del progetto. Dal testo molto succinto riportato nella scheda-progetto, infatti, si intende una non ben chiarita lamentela da parte di professionisti del settore per il rischio di essere stati soppiantati da giovani colleghi. L’obiettivo sembrerebbe quello di tutelare chi già operava in ambito penitenziario ed è stato sostituito, tramite regolare concorso, da colleghi più giovani e, a detta dei proponenti il gdl, con meno esperienza. Il testo non è chiaro, l’obiettivo vago e tale da sollevare dubbi di varia natura. Tutto il consiglio concorda. Si chiederanno al Gdl delucidazioni in merito e maggior chiarezza sugli obiettivi, per il momento il gdl non è quindi stato approvato.
  2. Lgbt: tutti i consiglieri sono concordi nel ritenere il progetto valido nei contenuti e nel riconoscere la professionalità dei colleghi che lo propongono. Punto di forza è lo sviluppare due direttive di azione rispetto alla Psicologia dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere: una interna alla comunità Lgbt e l’altra “esterna”, rivolta al sociale con intento informativo e formativo. Si sviluppa, però, un acceso dibattito sulla gestione dei gruppi di lavoro, che vengono presentati come progetti chiusi e già definiti, con poche possibilità di intervento o partecipazione. I consiglieri del CPPP argomentano come sia necessario condividere in Consiglio i contenuti dei progetti proposti prima di metterli in approvazione, per dare la possibilità a tutti i presenti di integrare i contenuti previsti dal Gdl o per proporre altri professionisti esperti che potrebbero farne parte. (Come aggravante, la documentazione relativa al Gdl sport è arrivata ai consiglieri solo poche ore prima del Consiglio, cosicché pochi avevano potuto prenderne visione.). AP sostiene che l’ottica inclusiva è garantita dai forum tematici (gruppi di discussione), mentre i Gdl, essendo liberamente proposti da gruppi di iscritti, sono frutto di un’“auto-selezione” su cui sarebbe poco democratico incidere. Il Cppp fa notare però che la categoria non è stata informata della possibilità di proporre Gdl e che di fatto la selezione è avvenuta tramite conoscenza diretta. La polemica sui criteri di inclusione si protrae a lungo. Alla fine il Gdl viene approvato all’unanimità, con l’esplicita richiesta che in futuro si proceda in modo più aperto e trasparente.
  3. Psicologia dello sport ha come obiettivi la definizione dei ruoli dello psicologo nei contesti sortivi, l’educazione territoriale e la formazione dei professionisti in questo ambito. Viene approvato all’unanimità, con la richiesta da parte del CPPP di proporre un candidato per integrare il gruppo già costituito.

Progetto biblioteca diffusa dei test

Rispetto a questo punto facciamo un breve inciso per permettere di comprendere il seguito: è consuetudine dell’OPP erogare un contributo di 5.000 € annui per sostenere la biblioteca “Kiesow”.  Dal precedente Consiglio è stato stipulato un protocollo di intesa con il Dipartimento di psicologia, per ottenere “in cambio” dieci webinar sul tema della psicodiagnosi, ciascuno dedicato ad una particolare procedura testistica; essi verranno filmati e registrati con doppio brand Ordine-Università, in modo che siano fruibili da entrambe le istituzioni (alla spesa di 5000 euro si devono aggiungere i costi di elaborazione dei video). Il progetto viene approvato all’unanimità.

Comunicazione e marketing: Graziato illustra dati relativi all’attuale crisi economica e al problema occupazionale: nel 2020 in Italia è prevista la presenza di circa 120.000 psicologi, con forte rischio di dropout professionale. Iniziative come il progetti start-up vogliono essere una risposta per contrastare tale previzione. Sono state contattate diverse agenzie, affinché sviluppino strategie di comunicazione e marketing per la professione (video informativi, portale web, spot, ufficio stampa, eventi comunicativi). Il Consiglio incontrerà alcune di queste agenzie per vagliare le diverse proposte. Salvai illustra un progetto che prevede due giorni di attività divulgativa, con momenti di dibattito e momenti di tipo ludico-ricreativo, su tematiche del tipo psicologia e cinema/sport/eccetera.

Progetto sui bandi/finanziamenti: Cometto illustra un progetto che prevede il monitoraggio e la pubblicazione di bandi e finanziamenti per gli iscritti, insieme ad attività di formazione e consulenza. È prevista la creazione di un database delle diverse fondazioni che erogano fondi. Costo 9000 euro, di cui 8000 annui per l’agenzia formativa e per i servizi di consulenza. Approvato all’unanimità.

Convegno residenzialità e psicologia: Viene approvato all’unanimità il convegno sulla residenzialità leggera proposto dal Gdl, che si propone il fine di presentare alla politica le questioni oggetto di dibattito: ruolo dello psicologo nella residenzialità leggera, differenze rispetto alle altre figure professionali coinvolte, titoli abilitanti, procedimenti di accreditamento delle strutture, Lea ecc.

Convegno professioni che si integrano: approvato all’unanimità convegno per il 9 Dicembre, sul tema dell’integrazione fra psicologi commercialisti e ingegneri. Il punto di incontro delle competenze è riconosciuto nell’apertura dello studio professionale, per gli psicologi, e nella necessità di rispondere adeguatamente a certe richieste della clientela da parte di ingegneri e commercialisti.

Ted: Salvai descrive a grandi linee il progetto TED, di cui si discuterà in maniera più approfondita in futuro. Ted è un’organizzazione no-profit con lo scopo di diffondere idee tramite l’organizzazione e la promozione di eventi macro tematici (es. “le grandi domande”, “la ricerca della felicità”).

Ordine dei medici: Si approva all’unanimità la partecipazione di Fieni ad un tavolo istituito con l’Ordine dei medici sulle tematiche della medicina legale, al quale presenzieranno anche altri colleghi, fra cui la dott.ssa Converso.

Commissione sanità- consulta: Fieni sottolinea la necessità di riprendere in mano la costituzione della Consulta-sanità, progetto rimasto in stato di sospensione dall’approvazione del nuovo funzionamento dell’Ordine. Riferisce come diversi colleghi, appartenenti alla precedente Commissione sanità, lo contattino per esprimere la necessità di discutere varie tematiche inerenti l’ambito sanitario. Lombardo risponde che la situazione è stata lasciata volutamente in stallo dal consiglio poiché non si sono ancora definiti gli assetti dell’attuale politica sanitaria regionale. Si capirà meglio come muoversi quando a livello politico la situazione sarà più chiara. Fieni insiste, tuttavia, nella necessità di fornire un contenitore a vari e dibattuti temi.

Problematica la quesione Tips, a cui Fieni è stato eletto come rappresentante, che potrebbe cessare di esistere. Resta sospesa la questione del gettone di partecipazione al tavolo.

Prossimo consiglio dell’Ordine: lunedì 10 novembre ore 9.

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RESOCONTO DAL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL 9/6

Il Consiglio si apre con l’approvazione del verbale della seduta tenutasi il 19 maggio 2014 da parte della maggioranza dei consiglieri. I consiglieri del CPPP chiedono una modifica al verbale, poiché risulterebbe la creazione di un gruppo di lavoro rispetto alla questione delle cure primarie che si ritiene non sia mai stato votato. Si chiede di sospendere l’approvazione in attesa di un riascolto della registrazione della seduta precedente: il Presidente oppone un rifiuto che passa a maggioranza relativa, con i voti contrari nostri e delle altre minoranze.

Successivamente i consiglieri del CPPP fanno presente che alcuni punti rimangono sempre in coda (lo sportello tirocini, la commissione tutela): si vota all’unanimità la possibilità di cambiare l’ordine dell’Ordine del giorno.

COMMISSIONE TUTELA
Vengono mostrate le modifiche apportate al documento originale, mostrando gli atti tipici della professione già stesi dal CNOP in rapporto alle altre figure limitrofe e chiarendo che spesso si verificano abusi professionali camuffando la terminologia. A questo proposito il CPPP aveva proposto di compiere una mappatura di enti e associazioni limitrofe per creare un dialogo e vigilare sui loro regolamenti per individuare gli illeciti; si può, quindi, partecipare al tavolo sulle norme Uni, poiché diventerebbe un vantaggio per la nostra categoria professionale.

Dopo una discussione, in cui i consiglieri del CPPP esplicitano l’importanza di tutelare le nuove figure piscologiche (orientatori, consulenti, operatori psicoeducazionali) e Ap propone di mantenere il documento originale, si vota per i consiglieri che comporranno la Commissione Tutela: oltre al presidente, che partecipa di diritto, si propongono Verde, Cikada, Salvai, Fieni, Campisi. Vengono votati: Campisi, Cikada, Verde, Salvai.

 

SPORTELLO TIROCINI

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Finalmente siamo riusciti a votare e rendere effettivo lo sportello sui Tirocini di Specialità, che avrà la funzione di monitorare quanto i percorsi di tirocinio rispettino i limiti posti dal protocollo di intesa scritto dal CPPP, Consap, ASL, Ordine , soprattutto per ciò che riguarda limiti di ore e di mansioni. Lo sportello ha come obiettivo quello di accogliere criticità da parte dei tirocinanti e dei tutor, di mappare i luoghi di tirocinio e di raccogliere dati utili a progettare interventi successivi. Lo sportello sarà su appuntamento e dovrebbe essere pubblicizzato sul sito. Dopo un tempo di sperimentazione di sei mesi, durante i quali se ne occuperà un consigliere, è previsto il subentro di una persona esterna.

Dopo puntualizzazioni da parte dei consiglieri (necessità di stare dietro al protocollo d’intesa e sollecitare la partecipazione di tutor e CONSAP) si approva definitivamente il progetto.

NOMINA COMPONENTE ORDINE COMITATO ZONALE
AP presenta la candidatura di uno psicologo esterno al consiglio dell’Ordine, il collega Maurizio Martucci, affinché si occupi di gestire le nomine del comitato zonale.
Non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che il resto del consiglio non è stato interpellato a riguardo e non ha potuto quindi presentare altre candidature (interne o esterne). Il nome proposto,corredato certo da un congruo curriculum vitae, non è stato messo in comparazione con altri colleghi bensì scelto e proposto senza esplicitare modalità nè motivazioni. Nonostante le obiezioni portate da una parte del consiglio, il Presidente propone la votazione del collega che si conclude con 7  voti favorevoli, 2 astenuti e 6 contrari. A parere di una parte del consiglio la candidatura non è passata: si ritiene necessaria ottenere la maggioranza assoluta dei voti, quindi 8 favorevoli su 15; a parere di AP invece la votazione è valida e la candidatura proposta è passata, dato che i voti favorevoli sono superiori ai voti contrari. Commenti a parte, il consiglio ha concluso verbalizzando la candidatura ma con la promessa da parte di un versante del consiglio di procedere ad accertamenti legali in merito alla validità dell’esito della votazione.

PROGETTO SULLA FORMAZIONE
Ap propone di supportare attività di formazione attraverso le nuove tecnologie e servirebbero circa 40000 euro di budget. Il Presidente richiede una votazione immediata, nonostante tale progetto sia appena stato presentato.

SOSPENSIONE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
Viene proposta la sospensione del vecchio regolamento del Consiglio. Alcuni consiglieri ritengono che non si debba necessariamente sospendere (creando un tempo di vuoto normativo), ma che si possa lavorare per attuare le modifiche ritenute più funzionali. La sospensione viene approvata.
Inoltre, Ap decide di sciogliere i gruppi di lavoro e le commissioni esistenti (ad esempio, commissione sanità), poiché ritengono che non siano funzionali e siano autoreferenziali; alcuni consiglieri CPPP evidenziano la non partecipazione degli altri consiglieri nella realizzazione e si presentano favorevoli ad una modifica, ma chiedono che venga resa nota la riorganizzazione che si voterà. Non viene considerato questo punto di vista e si procede con l’approvazione della proposta.

La seduta si conclude con una considerazione dei consiglieri CPPP, riguardante il mancato dialogo e l’inutilità di avanzare proposte poiché non avviene un vero confronto.