Elezioni dell’Ordine Psicologi Piemonte: appello all’impegno comune e alla trasparenza

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Cara Presidente, cari Consiglieri Ordine Psicologi del Piemonte.

Siamo  convinti dell’importanza nel contesto socio-politico italiano, di un organo istituzionale quale è l’Ordine, ma il nostro senso di appartenenza è stato messo a dura prova assistendo all’ultima seduta dell’Ordine Psicologi Piemonte (OPP): la sensazione provata in tale sede è stata quella di essere di troppo, solo dei numeri di iscrizione,  finanziatori terzi a cui è richiesta una quota e niente più.

Oggetto di tale incalzante sensazione, sono state due importanti decisioni prese in tale sede: la scelta delle date delle prossime elezione dei Nostri rappresentanti al consiglio (il 23 dicembre c.a. in prima convocazione; il 6-7-8 gennaio in seconda convocazione) e l’individuazione “interna” degli scrutatori, figure individuate per il controllo e supervisione delle procedure elettorali.

Senza dubbio risulteremo ad alcuni retrogradi e ad altri ingenui, ma pensiamo che l’elezione dei propri rappresentanti, in qualsiasi democrazia propriamente detta, debba essere un momento istituzionale di leale contrapposizione ma anche di sintesi di idee produttive, dove possano e debbano partecipare tutti coloro che ne hanno diritto. Ci rendiamo conto che il concetto appena espresso possa suonare quanto meno strano nella contemporaneità italica, fatta di messe in scena volgari, giochi di palazzo ed uso privatistico del bene comune, ma proprio a tale concetto dobbiamo ambire se vogliamo dare un futuro alla nostra professione e al nostro paese.

La scelta di effettuare le prossime elezioni del consiglio così a ridosso delle festività natalizie, ci appare come un restringimento e uno svilimento di un momento “alto”, quello in cui si sostanzia e si realizza il meccanismo democratico di rappresentatività. Restiamo attoniti di  fronte a questa decisione e non la capiamo.

Per tali ragioni abbiamo sentito l’esigenza di rivolgerci a Voi cara Presidente e cari consiglieri  per chiederVi un ripensamento: ci pare indispensabile impegnarci comunemente affinché siano la maggioranza degli iscritti a scegliere i nostri futuri rappresentanti e per tale ragione è necessario un condiviso sforzo logistico e di trasparenza:

anticipando entrambe le convocazioni a prima di Natale, nel periodo decorrente tra l’11 e il 22 dicembre, agevolando gli aventi diritto e rispettando i vincoli di legge (elezione nei 30 giorni precedenti la scadenza dell’attuale consiglio, inizio della seconda votazione tra il sesto e il ventesimo giorno dalla prima – come da “D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221 e legge 96/89”)

avviando fin da ora una campagna di sensibilizzazione ed informazione sul voto;

invitando i colleghi a presentare la propria candidatura per l’incarico di scrutatori del seggio elettorale.

Cordiali saluti.

Il CPPP

Coordinamento Psicologi Psicoterapeuti Piemontesi

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