PSICOLOGO DI BASE. Roba d’altro mondo?

In questo periodo le iniziative e le proposte sulla creazione della figura dello psicologo di base non sono mancate. Spesso, in modo più o meno fantasioso, informazioni sul tema hanno occupato pagine di quotidiani e di blog.

Ma c’è qualcosa di vero o sono solo fantasie collettive di una professione in crisi di identità?

Il CPPP ha deciso di dedicare buona parte della prossima riunione (domani, 6 novembre 2012, ore 20, corso San Maurizio 8, Torino) per discuterne insieme, raccogliendo informazioni, idee e critiche. Si può pensare ad una proposta concreta e comune, non campata per aria e strutturata per bene, magari da presentare a chi di dovere?

Di seguito proponiamo il testo di una email scritta da una collega sull’argomento, sperando che essa possa essere l’inizio di una discussione comune e condivisa.

In un epoca in cui si parla molto di benessere psicologico, si dibatte sull’importanza di un buon equilibrio psicologico come requisito fondamentale per gestire non solo la propria vita privata, ma anche le relazioni oltreché le prestazioni sul lavoro e anche nel traffico come anche nel turismo, credo ci sia bisogno di un maggior riconoscimento della nostra figura professionale dalle istituzioni, in modo da poter concretizzare progetti interessanti che, seguiti adeguatamente, potrebbero davvero migliorare le condizioni di lavoro o comunque sociali non solo del singolo ma della comunità.

Ma sappiamo bene che in un periodo di crisi non si può pretendere dalla gente che nella maggior parte dei casi fatica ad arrivare a fine mese, di mettere in conto 200, se non di più, euro al mese, solo da spendere per una psicoterapia: sappiamo tutti che sarebbe utile a molti una terapia, che aiuterebbe anche solo nella gestione di eventi improvvisi, che sconvolgono o abbattono, ma non sono le persone, le singole persone che devono farsi carico della spesa che comporta, anche perché si parla di salute, ergo è un affare che riguarda il SSN e del quale il SSN si deve occupare.

Da qui la proposta di integrare nella medicina di base il supporto psicologico, anche perché sappiamo che la maggior parte delle persone si rivolgono ai medici di base per problemi di stress, di ansia e depressione che spesso si aggravano dando sintomi fisici o degenerando in cose più gravi.

Se il SSN comprendesse la figura dello psicologo di base strutturandolo, e non lasciando al nostro buon cuore la cosa, sono sicura che si fornirebbe al cittadino un servizio migliore con tutte le benefiche ricadute che avrebbe proprio sulla sanità pubblica.

Un’altra proposta a mio avviso interessante, sarebbe quella di permettere a noi psicologi di lavorare in regime di gratuito patrocinio, come già fanno gli avvocati: se noi fossimo retribuiti dallo stato per offrire la nostra consulenza gratuitamente, potremmo prendere in carico tutti coloro che nel hanno bisogno ma non si possono permettere di pagare; questo alleggerirebbe di molto il lavoro dei CSM che potrebbero specializzarsi ad es nel campo psichiatrico, offrendo un servizio migliore: in troppi CSM infatti gli psichiatri non riescono a svolgere bene il loro lavoro in quanto tutte le persone che non possono pagarsi una terapia privata si rivolgono a loro qualsiasi sia il problema: ricordo un paziente che si era rivolto al CSM per una neuro riabilitazione post trauma cranico perché non aveva più diritto a stare nella clinica apposita. Come credete sia stato seguito?

Insomma è innegabile che riconoscere anche economicamente la nostra figura professionale migliorerebbe il servizio ai cittadini e ai sistemi in cui essi vivono e lavorano, e alleggerirebbe il carico di lavoro nei Pronto soccorso, nei csm con conseguente risparmio.

Grazie per l’attenzione resto a disposizione.

La vostra collega Eliana Bruna.”

Di seguito alcuni link ad articoli sull’argomento, postati nelle settimane passate sulla nostra pagina:

http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2011/05/01/news/a-venezia-apre-lo-sportello-con-gli-psicologi-di-base-1.1426946

http://www.psicologiaxtutti.it/post/professione/341-la-leggenda-dello-psicologo-di-base

http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=VP2012

http://cantieripsicologia.wordpress.com/2012/09/30/lo-psicologo-di-famiglia-riflessioni-tra-spending-review-e-qualita-dei-servizi-di-luca-cometto/#more-678

http://www.psicolog.it/blog/migliorare-laccesso-alla-psicoterapia-un-new-deal-per-la-depressione/

http://www.internapoli.it/articolo.asp?id=24784

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