DIAMOCI UNA MANO, AIUTIAMOCI AD AIUTARCI!

Immagine

Da anni il CPPP si impegna affinché la FORMAZIONE all’interno della nostra professione non venga sfruttata e che il suo compito naturale non venga DISTORTO PER ALTRI FINI

Da anni chiediamo che colui che si forma non presti attività lavorative, le quali debbono essere, come ovvio, REMUNERATE.

Da anni ci chiediamo se il volontariato professionale e l’abuso della formazione non siano altro che un DANNO PER L’INTERA PROFESSIONE.

Sono numerose le iniziative attuate dal CPPP, dai presidi ai tavoli, che hanno coinvolto moltissimi psicologi piemontesi (sicuramente molti di voi che state ora leggendo queste righe).

ORA CHIEDIAMO A TUTTI DI FARE QUALCOSA DI CONCRETO affinché il cartello – immagine di questo articolo – non sia solo un buon proposito ma qualcosa di più: UNA AZIONE.

Quello che chiediamo è di SEGNALARCI tutte le situazioni di abuso della formazione all’interno dei Servizi.

Per esempio c’è giunta voce di richieste economiche fatte a psicologi in formazione o a Scuole di Specializzazione per poter avviare un percorso di tirocinio. O ancora alcune Strutture avrebbero richiesto formazione gratuita ad alcune Scuole di Specializzazione per avere in cambio la sicurezza di avere dei posti dove poter svolgere tirocinio. In alcuni casi il numero di tirocinanti è di gran lunga superiore a quello consentito.Sarebbero tanti gli esempi da fare..

Queste situazioni, sicuramente casi limite, sono da contrastare con ogni mezzo. Chi sia a conoscenza di situazioni simili ed abbia documenti o materiale al riguardo è pregato di contattarci od inviarcelo alla nostra posta elettronica – coordinamentopsi@gmail.com

Stiamo valutando ogni possibile azione, dalla CAUSA LEGALE allo SCIOPERO. Non si può più attendere che le cose cambino da sole, è arrivato il momento di AGIRE!

Le iniziative saranno decise, come sempre, alle RIUNIONI e per questo è importante che ad esse partecipino più psicologi piemontesi possibili.

Diffondete questa richiesta quanto più potete e create dibattito sul tema.

Il CPPP

Annunci

4 thoughts on “DIAMOCI UNA MANO, AIUTIAMOCI AD AIUTARCI!

  1. Morgana ha detto:

    E’ un ottima iniziativa! ho già da dire un paio di cose…ricordo comunque che il collettivo di psicologia di torino qualche anno fa aveva preparato una griglia in cui inserire pareri e valutazioni rispetto alle sedi di tirocinio. come un questionario finale per la valutazione di quest’ultimo.
    🙂

  2. MARIA TERESA FENOGLIO ha detto:

    Cari colleghi del CPPP,

    la frustrazione e la rabbia che esprimete per lo sfruttamento cui gli psicologi vengono spesso sottoposti mi trova pienamente allineata con i vostri sentimenti e auguro davvero che anche grazie alla vostra capacità di reazione e mobilitazione si aprano spazi per incominciare a cambiare le cose. Una nota sul “volontariato professionale” credo però che meriti qualche ulteriore elemento di informazione e riflessione.
    Trovo del tutto adeguato quanto esprimete se per “volontariato professionale” intendete il volontariato forzato, che non si è scelto e al quale ci si adatta con la speranza di un vero lavoro in futuro.
    Ma esiste un volontariato professionale degli psicologi che è davvero volontariato: non è un lavoro truccato, non è sostituibile da nessun ruolo professionale riconosciuto ed è svolto in luoghi e momenti in cui non esiste alcuna alternativa professionale. Si tratta della espressione di un impegno civile, in linea con quanto è svolto, e con orgoglio, anche da altre professioni, dai medici ai fisioterapisti.
    Nella mia esperienza in questo campo (sono impegnata in Psicologi per i Popoli, una associazione di volontariato professionale di Psicologi dell’emergenza presente nella Protezione Civile) posso constatare che in realtà il volontariato che abbiamo espresso non solo ha inciso positivamente sulla salute delle persone (tra i più recenti interventi quello in Abruzzo e in Emilia), coordinandosi con i colleghi delle ASL e dei Servizi socio sanitari locali, ma ha contribuito a diffondere nelle popolazioni e nel mondo del volontariato di Protezione Civile una conoscenza e un apprezzamento del lavoro dello psicologo altrimenti difficile da realizzare.
    Sono certa di poter dire che questo volontariato professionale non solo non ha danneggiato la professione, ma ne costituisce una forte promozione.
    Con stima e molti auguri per il vostro impegno
    Maria Teresa Fenoglio

  3. Dario Fieni ha detto:

    Certo Maria Teresa, non ci riferiamo a quel tipo di volontariato.. che nulla ha a che vedere con quello che da anni invece denunciamo… un conto è dedicare del proprio tempo a cause come quelle che tu hai citato, un altro è fare del volontariato in una ASL perché dà punteggio per il CV… e con questo non voglio prendermela con chi lo ha fatto o lo sta facendo: chi può oggigiorno criticare qualcuno perché tenta in ogni modo di riuscire a fare il lavoro che ha sempre sognato di fare? Ma è davvero questa la strada??? Credo che sia arrivato il momento di contrastare tutti, insieme, questi abusi.. dannosi per l’intera professione. Se un servizio si sostiene su tirocinanti e volontari perché mai chi deve decidere se assumere uno psicologo dovrebbe farlo? Noi psicologi siamo molto bravi nel calpestarci i piedi e nel ridurre la nostra professione ai margini…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...